"La Repubblica promuove lo sviluppo della cultura e la ricerca scientifica e tecnica.

Tutela il paesaggio e il patrimonio storico e artistico della Nazione"

 

newsletter associativa

luglio 2013

Il progetto "TERRARTETECA" di Articolonove è prefinalista del bando nazionale "ARS Arte che Realizza il Sociale" promosso dalla Fondazione Accenture.

 

http://www.ideatre60.it/partecipa-ai-concorsi/concorso/ars

 

Il progetto approda così alla seconda fase di valutazione selezionato, insieme con altri 29 progetti, fra gli oltre 500 giunti e vagliati dalla prima giuria di esperti.

 

Arrivederci a settembre per i risultati della seconda fase di selezione.

luglio 2013

5 giugno 2013

22 maggio 2013

 

"La strada mi arricchisce, continuamente.
Per la strada nascono le alternative,
nasce il voler conquistare dei diritti"
Don Andrea Gallo

Addio, vecchio angelo libertario.

 


comunicato 2 aprile 2013

 

 

 

 


Articolonove sarà presente alle "Giornate per la Cultura" organizzate dal Comune di Napoli, 3-4-5 aprile 2013

Ci troverete ai tavoli di lavoro su "Economia della cultura. Nuovi modelli per la gestione dei beni e attività culturali" (3 aprile) e "Biblioteche, letteratura e editoria, culture digitali, formazione, divulgazione dei saperi" (4 aprile)

comunicato 5 marzo 2013

 

 

Ieri sera intorno alle 22.00 è andata letteralmente in fumi "Città della Scienza".

 

La nostra storia associativa è nata, di fatto, lì dentro. Era il mese di giugno del 2009 e nella "Sala Galilei" presentavamo, insieme al 73° Circolo Didattico di Bagnoli, i risultati del nostro primo sperimentale laboratorio di didattica del territorio. "Territori Narranti" fu anche la nostra prima mostra, il nostro battesimo pubblico, l'evento che ci diede consapevolezza di quel che sapevamo e volevamo fare. Ed eravamo felici e orgogliosi di iniziare la nostra avventura associativa dentro gli spazi espositivi di una Istituzione così grande e prestigiosa, qual'era, qual'è, Città della Scienza.

 

Negli anni siamo tornati diverse volte dentro Città della Scienza e sempre per dare voce e luce ad altre iniziative educative e culturali realizzate con Istituti Scolastici della zona. E' dello scorso anno il faticoso ma gratificante lavoro svolto insieme all'Istituto "Nitti" di Fuorigrotta ed incentrato proprio sulla memoria storica di quei luoghi e sui suoi futuri possibili.

 

Quando ieri sera, praticamente in tempo reale, ho saputo dell'incendio, ho avuto la sgradevole sensazione che in fumo stesse andando, insieme a quei padiglioni, anche una parte della mia storia professionale, di quella dell'associazione che rappresento, del mio essere napoletano, del mio sentirmi cittadino.

 

In queste ore si accavallano le ipotesi sulle cause: fatalità o dolo? Aspetteremo per cercare di capire, per scoprire se siamo dinanzi ad un atroce scherzo degli Dei, che mentre con l'acqua la mattina riducevano in briciole un palazzo alla Riviera di Chiaia, la sera col fuoco polverizzavano gran parte degli spazi di Città della Scienza. Aspetteremo per cercare di capire, perchè se dietro questo assurdo 4 marzo 2013 non c'è uno scherzo divino, ma più miserevoli e infami umane responsabilità, allora lo scenario si presenterà ancor più pieno di fosche macerie da dover rimuovere.

 

Mentre stanotte guardavo le prime foto del rogo, che nella testa si andavano intanto accavallando alle immagini del crollo del mattino, sono emersi nei miei ricordi alcuni passaggi di un libro letto qualche anno fa: "Il mito di Sisifo" di Albert Camus.

 

E' alle parole del filosofo francese che consegno il compito di trasmettere il mio dolore, la mia rabbia, così come la mia ostinazione e la forza che mi spingono quotidianamente a non lasciare nemmeno un centimetro della mia terra a quel macigno pesantissimo che spinge per schiacciarci tutti e farci rotolare di nuovo giù.

 

Risalirò, risaliremo, cento e cento volte ancora, finchè il macigno non avrà oltrepassato la vetta e noi saremo finalmente in cima, pronti a trovar pace e scoprire con lo sguardo nuovi orizzonti per noi e la nostra Sisifonapoli.

 

 

"Psicologicamente è un’esperienza d’impotenza e di umiliazione, il suo gusto è irrimediabilmente amaro, i suoi colori sono di cenere o di sangue [...].

 

E’ il dolore che gli uomini s’infliggono attraverso l’ignoranza, l’odio, la malvagità; il dolore che gronda dalle istituzioni sociali ipocrite, soffocanti, difettose.

 

Gli dei avevano condannato Sisifo a far rotolare senza posa un macigno sino alla cima di una montagna, dalla quale la pietra ricadeva per azione del suo stesso peso. Essi avevano pensato, con una certa ragione, che non esiste punizione più terribile del lavoro inutile e senza speranza.

Sisifo si ritrovò agli inferi [...], e là, [...] ottenne da Plutone il permesso di ritornare sulla terra [...]. Ma, quando ebbe visto di nuovo l’aspetto del mondo, ed ebbe gustato l’acqua e il sole, le pietre calde e il mare, non volle più ritornare nell’ombra infernale. I richiami, le collere, gli avvertimenti non valsero a nulla. Molti anni ancora egli visse davanti alla curva del golfo, di fronte al mare scintillante e ai sorrisi della terra. Fu necessaria una sentenza degli dei. Mercurio venne a ghermire l’audace per il bavero, e, togliendolo alle sue gioie, lo ricondusse con la forza agli inferi, dove il macigno era già pronto.

Il disprezzo per gli dei, l’odio contro la morte e la passione per la vita, gli hanno procurato l’indicibile supplizio, in cui tutto l’essere si adopra per nulla condurre a termine. E’ il prezzo che bisogna pagare per le passioni.

Al termine estremo di questo lungo sforzo [...] la meta è raggiunta. Sisifo guarda, allora, la pietra precipitare, in alcuni istanti, in quel mondo inferiore, da cui bisognerà farla risalire verso la sommità. Egli ridiscende al piano.

E' durante questo ritorno che Sisifo mi interessa [...]. Vedo quell'uomo ridiscendere con passo pesante, ma uguale, verso il tormento, del quale non conoscerà la fine. Quest'ora, che è come un respiro, e che ricorre con la stessa sicurezza della sua sciagura, quest'ora è quella della coscienza. In ciascun istante, durante il quale egli lascia la cima [...], diviene superiore al proprio destino. E' più forte del suo macigno.

Se questo mito è tragico è perchè il suo eroe è cosciente [...].

Questo universo, ormai senza padrone, non appare nè sterile ne futile. Ogni granello di quella pietra, ogni bagliore minerale di quella montagna, ammantata di notte, formano, da soli, un mondo.

Anche la lotta verso la cima basta a riempire il cuore di un uomo.

Bisogna immaginare Sisifo felice".

 

(Albert Camus, "Il mito di Sisifo", 1942)

comunicato 10 ottobre 2012

 

Articolonove ospite a "Smart Education & Technology days", Convention nazionale del mondo della scuola, 11 ottobre 2012.

 

Giovedi 11 ottobre, nell'ambito degli eventi programmati di "Smart Education & Technology days", presso la Sala Archimede di Città della Scienza di Napoli, Luigi D'Aponte e Giancarlo Moscato intervengono in rappresentanza di Articolonove per presentare il progetto multimediale realizzato nell'ambito delle iniziative del PON C3 "Le(g)ali al Sud" e prodotto per conto dell'Istituto Nitti di Napoli. 

Il sito della manifestazione

 

Scarica il programma degli eventi di "Smart Education & Technology days"
PROGRAMMA.pdf
Documento Adobe Acrobat 1.5 MB

comunicato 8 maggio 2012

 

Articolonove alla "Notte Rosa" della Riviera Romagnola.

Il progetto "Una dolce ansietà d'Oriente", intervento culturale partecipato per la realizzazione di una installazione artistica permanente ispirata agli elementi tipici territoriali di Ravenna e alla poetica di Eugenio Montale, è stato ufficialmente selezionato dalla Provincia di Ravenna fra le iniziative finanziabili dalle proloco dei comuni del ravennate nell'ambito delle iniziative inerenti la "Notte Rosa 2012", il più grande evento del genere in Italia, che si svolge ogni anno, in contemporanea, lungo i 110 kilometri della costa romagnola e segna l'avvio della stagione turistica estiva (il cosiddetto "Capodanno estivo").

Questo importante riconoscimento oltre a gratificare chi di noi ha progettualmente ideato la proposta, è il segno tangibile del "nuovo corso" intrapreso da Articolonove e finalizzato ad intervenire in un nuovo contesto territoriale, qual'è quello appunto dell'Emilia Romagna e del nord Italia, ed in nuovi ambiti quali sono quelli connessi alla public art ed alla promozione e valorizzazione dei territori.

A breve pubblicheremo online una descrizione del progetto selezionato.

 

"La luna sulla duna: le iniziative nel ravennate per la Notte Rosa 2012"

La Notte Rosa 2012: sito ufficiale

 

 

comunicato del 19 dicembre 2011


Venerdi 16 dicembre si è conclusa la XII edizione del "Sottodiciotto filmfestival-Torino schermi giovani".

Sono stati così assegnati i premi del Concorso Nazionale Prodotti Audiovisivi degli Istituti Scolastici.

Nella sezione riservata alle autoproduzioni realizzate nelle scuole Secondarie di II grado, il 2° premio è andato a "Vita da Sacchetta. Docufiction dell'assurdo", realizzato dagli studenti dell' I.I.S.S. "Sandro Pertini" di Afragola, coordinati da Luigi D'Aponte. La motivazione della giuria è stata la seguente:

"perchè affronta in modo disincantato e con un punto di vista insolito un tema di estrema e disarmante attualità".

Abbiamo vinto perchè lo meritiamo.

Abbiamo vinto perchè crediamo nel nostro lavoro e siamo fra i migliori professionisti operanti a livello nazionale in ambito culturale, artistico e socioeducativo.

Abbiamo vinto perchè crediamo nei ragazzi e valorizziamo le loro infinite potenzialità.

Abbiamo vinto nonostante i contesti nei quali operiamo prevalentemente: il meridione e la scuola pubblica, due realtà che tanto prendono da chi si impegna per loro e sempre troppo poco offrono in termini di riconoscimenti ed opportunità.

Abbiamo vinto e questo aiuta il nostro sogno e l'immane sforzo necessario a tenerlo vivo.
Abbiamo vinto e continueremo a farlo.

Grazie a tutti voi che ci sopportate e supportate.

 

La pagina del festival con i premiati 

 

La pagina di Repubblica Torino che cita il nostro lavoro

 

Articoli sui premiati del festival anche su:

Cinemaitaliano.info

NonSoloCinema

Smemoranda

Quotidiano Piemontese

 

 

comunicato del 16 settembre 2011

 

Articolonove e I.I.S.S. “Pertini” al SOTTODICIOTTO FILM FESTIVAL di Torino

 

L’audiovisivo prodotto da Articolonove ed ideato e realizzato da Luigi D’Aponte con gli studenti dell’Istituto Superiore “Sandro Pertini” di Afragola dal titolo “Vita da sacchetta. Docufiction dell’assurdo”, è stato selezionato dalla Giuria del Concorso Cinematografico Nazionale “SOTTODICIOTTO FILM FESTIVAL” che si svolgerà a Torino dall’ 8 al 17 dicembre 2011.

SOTTODICIOTTO FILM FESTIVAL, promosso da “Aiace-Associazione Italiana Amici Cinema d’Essai” e “Città di Torino-Divisione Servizi Educativi”, dal 2000 ricerca, selezione e valorizza la produzione audiovisiva realizzata dai ragazzi sotto i 18 anni – in ambito scolastico ed extrascolastico – ed il cinema legato ai temi dell’infanzia, dell’adolescenza, della gioventù. Il Festival, che nelle ultime sue edizioni ha superato le 35.000 presenze, viene da anni presentando un’ampia selezione nazionale e internazionale di film ed autoproduzioni, strutturando programmi annuali fondati su tematiche socioculturali, di cronaca, connesse alla tendenze emergenti fra le giovani generazioni, al patrimonio storico ed ai classici del cinema. Il tema conduttore di questa edizione 2011 del Festival è quello della Legalità, interpretato come elemento essenziale della convivenza democratica nella specifica prospettiva delle giovani generazioni chiamate a conoscerlo e tutelarlo.

Anche quest’anno, fulcro del programma del Festival è il “Concorso Nazionale” di prodotti audiovisivi realizzati in ambito scolastico che per questa edizione 2011 ha raggiunto il numero di 196 cortometraggi in gara, selezionati fra i 386 pervenuti all’organizzazione.

Fra questi 196 corti c’è anche la nostra (auto)produzione “Vita da sacchetta. Docufiction dell’assurdo”, realizzata dagli studenti dell’Istituto d’Istruzione Secondaria Superiore “Pertini” di Afragola (Napoli), sotto la guida formativa ed operativa di Luigi D’Aponte, nell’ambito del progetto scolastico “Conoscere per vivere l’ambiente” svoltosi nel periodo dicembre 2010/aprile 2011.

“Vita da sacchetta” è un nuovo esempio di “documentario d’urgenza” realizzato secondo metodologie di lavoro “partecipate e dal basso” da Luigi D’Aponte con il supporto tecnico della nostra associazione: nata l’idea durante l’ennesima “emergenza rifiuti” campana d’inizio 2011, il prodotto è stato ideato e filmato in 9 ore (3 ore pomeridiane): il primo giorno è servito per tramutare in storyboard/sceneggiatura il soggetto precedentemente approntato e sviluppatosi in seguito alle conoscenze acquisite dagli studenti negli incontri formativi precedenti incentrati su temi ambientali e della tutela del territorio; il secondo e terzo giorno sono serviti ai giovani autori/attori per provare e filmare le diverse sequenze della docufiction.

Il riconoscimento di SOTTODICIOTTO FILM FESTIVAL premia lo straordinario impegno degli studenti coinvolti nel progetto, primi veri artefici di questo piccolo successo; ma premia e da visibilità anche ad un metodo di lavoro di “ricerca-azione”, qual è quello adottato da Luigi D’Aponte e da Articolonove, che valorizza quello straordinario patrimonio di risorse di cui sono custodi le giovani generazioni, rendendole così attive protagoniste del loro tempo, nei loro spazi. Nel nostro piccolo agire, offriamo così un contributo per arginare la nefasta tendenza in atto in un paese “gerontocratizzato” qual è oggi l’Italia, che sempre più immobilizza, silenzia e rende invisibile “la meglio gioventù”, ponendo in essere gli effetti nocivi e di lunga durata di una innaturale tendenza autolesionistica nazionale che tiene oltremodo in vita il “vecchio” e lascia invecchiare il “nuovo”.

E per cambiare “aria e faccia” a questo paese che noi lavoriamo, progettiamo, agiamo, formiamo, viviamo.

Grazie dunque a SOTTODICIOTTO FILM FESTIVAL per il sostegno che offre col suo riconoscimento alla nostra causa.

 

"Vita da Sacchetta.Docufiction dell'assurdo" sarà proiettato al Cinema Massimo 3 di Torino, giovedì 15 dicembre 2011 nella sessione di proiezione 9.00/10.40. Qui trovi la pagina del programma ufficiale: programma Concorso Nazionale Sottodiciotto

 

Scheda dell’audiovisivo

Giornalisti, politici, ambientalisti, esperti....l'intera "Compagnia di giro" della televisione italiana si è pronunciata in questi anni per analizzare, spiegare, comprendere le cause e gli effetti della infinita crisi rifiuti napoletana. Eppure nessuno mai ha pensato di interrogare l'unica vera protagonista di questa assurda storia: la sacchetta dell'immondizia. "Vita da sacchetta" ci offre una lettura del fenomeno da una prospettiva del tutto inedita: "ad altezza di munnezza".


Ideazione e conduzione progetto didattico: Luigi D'Aponte

Soggetto: Studenti dell’Istituto Istruzione Superiore Statale “Pertini” di Afragola e Luigi D'Aponte

Sceneggiatura e realizzazione filmato: studenti dell'Istituto Istruzione Superiore Statale "Pertini" di Afragola e Luigi D’Aponte

Produzione: Articolonove autoproduzioni

Audiovisivo realizzato nell'ambito del progetto scolastico "Conoscere per vivere l'ambiente", svolto presso l'Istituto "Pertini" di Afragola nel periodo dicembre 2010-aprile 2011

comunicato del 26 aprile 2011

 

L’Istituto Nazionale di Urbanistica, INU, ha organizzato a Roma, per i giorni 12-13-14 maggio la prima edizione della “Biennale dello Spazio Pubblico” (www.biennalespaziopubblico.it), momento di confronto, sintesi e divulgazione delle attività di ricerca e delle azioni svolte sul territorio nazionale afferenti tematiche e problematiche della città, degli spazi pubblici, dell’esercizio della cittadinanza.

L’INU ha valutato in maniera positiva il lavoro da noi svolto in questi anni su tali tematiche, ed ha “ufficialmente” invitato l’associazione “ArticoloNove” di Napoli a partecipare alla sessione tematica del 14 maggio “Bambine e bambini, spazio pubblico e partecipazione” nel corso della quale si dibatterà sul tema dei processi partecipativi in ambito urbanistico e verranno illustrate alcune esperienze riconosciute di rilevante interesse nazionale ed internazionale: fra queste vi è anche il nostro macroprogetto “Territori Narranti”, laboratorio itinerante di didattica del territorio, che dal 2009 e attraverso una serie di “microinterventi” realizzati in collaborazione con diversi Istituti Scolastici della provincia di Napoli, indaga le mutazioni degli spazi identitari, relazionali e storici costituenti il “luogo urbano”; raccoglie, elabora e diffonde memorie, vissuti, visioni, sogni, denunce e progettualità che i cittadini, piccoli e grandi, vengono elaborando rispetto ai luoghi del proprio quotidiano. La narrazione come strumento per ritessere legame fra cittadinanza e territorio, l’intero progetto come attività propedeutica a possibili successivi interventi urbanistici di governo del territorio.

L’invito e la partecipazione ad un evento di tale portata è motivo di soddisfazione per noi tutti ed ulteriore attestazione del fatto che ancora sussistono in questo nostro Paese “istituzioni, contesti e persone” dove qualità, professionalità ed innovazione sono i parametri adottati per valutare la valenza e l’efficacia di un progetto.

Siamo orgogliosamente consapevoli di saper far bene il nostro lavoro e questo invito da parte di una realtà istituzionale nazionale così importante come l’INU lo conferma.

Un ringraziamento particolare va ai Dirigenti ed agli Insegnanti che in questi tre anni hanno creduto (e continuano a farlo) nel nostro progetto ed hanno supportato attivamente la sua realizzazione, lasciandoci la libertà di sperimentare, nei loro Istituti Scolastici, pratiche partecipative e linguaggi inediti applicati alla didattica del territorio ed all’esercizio completo della cittadinanza.

 

 

comunicato del 16 marzo 2011

 

Nel 2010 cadeva il ventennale dalla scomparsa di Diego Carpitella, fondatore dell'Etnomusicologia italiana e fra i primi fautori e promotori dell'Antropologia visiva in Italia. L'università la "Sapienza" di Roma, per anni sede di lavoro, di studio e di ricerca di Diego Carpitella, ha inteso omaggiare tale rilevante figura del nostro panorama scientifico nazionale attraverso un convegno-rassegna "MAV Materiali di Antropologia Visuale 2010" che si è svolto a Roma a fine novembre 2010. L'organizzazione della Rassegna ha quindi dato vita ad una "call for papers" internazionale di produzioni di antropologia visuale, al fine di riprendere e rilanciare il lavoro di ricerca svolto da Carpitella e per effettuare un primo monitoraggio dello "stato dell'arte" del documentario entroantropologico.
Siamo oggi ben lieti, a pubblicazione del catalogo della Rassegna "MAV 2010" avvenuta, di evidenziare che fra le 54 produzioni archiviate e segnalate nel catalogo trova spazio anche "A la festa e tutte quante: festa della Madonna delle Galline di Pagani", documentario realizzato nel 2006 da Luigi D'Aponte ed autoprodotto da "Cacciatoridifeste autoproduzioni doc" (iniziativa oggi assorbita in "forma e sostanza" dall'associazione ArticoloNove e finalizzata alla produzione e diffusione di audiovisivi su temi sociologici e antropologici, realizzati secondo metodologie "partecipate e dal basso").
E' un altro "piccolo" segno di riconoscimento per il più ampio progetto culturale della nostra Associazione, un altro "grande" stimolo per proseguire il nostro impegno.
Grazie ai tanti fra voi che sostengono il nostro agire.

comunicato 20 gennaio 2011

Da dicembre 2010, ArticoloNove, per il tramite dei suoi "esperti", è coinvolta nella realizzazione dei seguenti nuovi progetti formativi:

 

"Narratori delle città.Artigiani della parola",percorso di narrazione creativa e riflessione sul vissuto urbano,realizzato presso il 91° Circolo Didattico "Zanfagna" di Napoli (progetto P.O.N. "Parla con me");

 

"Per una semantica emozionale degli ambienti",percorso formativo sul vissuto emozionale esperito nei diversi "ambienti di vita" quotidiani, realizzato presso l'I.I.S.S. "Sandro Pertini" di Afragola (progetto P.O.N. "Conoscere per vivere l'ambiente")

 

Nuove progettualità, da realizzarsi con 73° Circolo Didattico di Napoli, 91° Circolo Didattico "Zanfagna" e Museo Madre di Napoli,I.I.S.S. "Sandro Pertini" di Afragola,Istituto "Pontano" di Napoli, saranno avviate nel corso del mese di febbraio.

 

L'inizio del nuovo anno ha visto anche l'inserimento di "ArticoloNove" fra i partner ufficiali dell'Assessorato all'Agricoltura della Regione Campania-settore Foreste (Stapf Napoli), per lo svolgimento di attività di didattica del territorio all'interno delle Foreste Demaniali Regionali "Area Flegrea e Monte di Cuma" e "Roccarainola". A breve, anche su questo sito, sarà disponibile la guida dell'offerta didattica stampata dalla Regione Campania e distribuita presso gli Istituti Scolastici della provincia di Napoli.

 

le nostre iniziative segnalate da

ArticoloNove è partner ufficiale dell'Assessorato all'Agricoltura della Regione Campania-settore foreste Stapf Napoli, per attività di didattica del territorio presso le foreste demaniali "Area Flegrea e Monte di Cuma" e "Roccarainola